Per la bicicletta è giunta l'ora della rivincita. Il
mezzo di trasporto più ecologico che esiste, grazie anche al suo appeal
senza tempo, è la nuova tendenza del mercato.
Se ne accorgono le pubbliche amministrazioni che, se pur lentamente, aumentano
la quota di piste ciclabili e incentivano gli acquisti con
contributi pubblici
grazie ai quali è possibile rottamare il vecchio motorino ricevendo un contributo
fino a 250 euro (ma non superiore al 30% del prezzo) per l'acquisto della bici.
A Roma è partita la realizzazione della pista ciclabile che collegherà
la città al mare seguendo il corso del Tevere, ed è in corso di
realizzazione anche la prima metropolitana, la linea C (prevista entro il 2011),
attrezzata per il trasporto delle bici con un apposito vagone. A Torino invece
sta per partire un servizio di bike sharing. Sarà possibile, con un abbonamento,
prelevare una bici da uno dei parcheggi per poi lasciarla in uno qualsiasi di
quelli disponibili.
Se ne accorge anche l'industria che riscopre il business, da sempre un classico
del made in Italy, e investe nell'uso di nuove tecnologie, mentre gli studenti
ne ristudiano il design. L'istituto d'Arte Applicata e Design
IAAD
di Torino, ad esempio, ha creato otto prototipi presentati alla mostra "Pedalando
verso il futuro" presso il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure aperta
fino a settembre.
Cresce l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto urbano, tant'è vero
che, tra le varie tipologie, aumentano le vendite delle city bike mentre calano
quelle della mountain bike.
In generale la crescita delle vendite è esponenziale. Nel 2006 sono state
vendute circa 2 milioni di biciclette portando così il totale di mezzi
a pedali in Italia a 32 milioni di cui mezzo milione viene usato per il trasporto cittadino.